Che cosa ne pensa Robert Kirkman del finale di stagione?

Dopo la messa in onda del finale di The Walking Dead 8, Robert Kirkman è stato ospite del Talking Dead e ha espresso la sua opinione in merito a quanto accaduto. L’ottava stagione si è conclusa e con essa un intero ciclo anche se abbiamo già intuito cosa accadrà ad ottobre. Giochi di potere, guerra senza esclusione di colpi e guerra psicologica si sono susseguiti per un’intera stagione e alla fine c’è stata la tanto attesa resa dei conti tra Rick Grimes e Negan. Ovviamente gli spettatori sono divisi, basta leggere i commenti sulla nostra pagina per capire quanto il dibattito tenta ancora accesi gli animi.

Noi però vogliamo soffermarci sulle parole di Robert Kirkman nel Talking Dead. Abbiamo visto che Rick ha deciso di risparmiare Negan per onorare la volontà del figlio Carl. Vuole ricostruire una società civile che ha come unico scopo quello di fare fronte comune contro i non morti, la vera minaccia. Negan è stato rinchiuso in prigione, dove dovrebbe meditare sul male che ha fatto. Una scelta televisiva che non è molto diversa da quella dei fumetti. Ecco cosa ha detto Kirkman al riguardo: “È una grande svolta che arriva al culmine di una serie di cambiamenti. Rick ha finalmente capito che si può scegliere di andare avanti senza la violenza. Ogni scontro decisivo si è quasi sempre concluso con la morte di un personaggio importante: Rick ha scelto la vita”.

Andrew Lincoln invece ha commentato la scelta di Negan di uccidere Glenn e Abraham. Il villain ha voluto risparmiare la visione della brutale uccisione di Rick al giovane Carl. Quella secondo l’attore è stata una scolta importante perché gli ha permesso di salvare la vita a Negan. Se lo avesse ucciso tutto sarebbe crollato. Una storia personale, quella del cambiamento di Rick Grimes, che parla di controllo e amore e non di odio e vendetta. Non tutti però sono d’accordo. Riuscirà a spiegarlo a Maggie?


Informazioni su Flavia Montanaro 1079 Articoli
Classe 1985. Appassionata di serie tv. Web editor per una serie di fortunate coincidenze. "Noi non uccidiamo mai chi è vivo". [Rick Grimes]

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