Cicatrici, le differenze tra fumetto e serie tv di The Walking Dead

Il quattordicesimo episodio di The Walking Dead 9, “Cicatrici” ha chiarito l’origine delle cicatrici di Michonne e Daryl. L’episodio è stato un continuo rimando tra passato e presente e abbiamo scoperto cosa è successo nel lungo salto temporale che ha segnato la fine dell’era di Rick Grimes. Gli eventi televisivi corrispondono al 25 del fumetto edito da SaldaPress in Italia, chiamato “Non si torna indietro”. Nella controparte cartacea non c’è alcun riferimento alle cicatrici, quello che abbiamo visto in tv era inedito. Ormai la serie continua a discostarsi sempre di più dal fumetto. Sono stati i bambini di Jocelyn a marchiare Michonne e Daryl per dimostrare che i più forti sopravvivono. Ma quelle cicatrici hanno lasciato dei segni molto più profondi, soprattutto nella mente di Michonne che ha dovuto trovare il coraggio per uccidere i bambini.

Gli eventi della serie tv si discosteranno dal fumetto?

Arrivati a due episodi dal finale di The Walking Dead ci chiediamo se la serie tv continuerà a prendere ancora le distanze dal fumetto e la risposta si trova nel trailer del prossimo episodio. Finalmente ci sarà la fiera, inoltre Michonne, Carol e Daryl usciranno dal Regno. Nel fumetto i personaggi coinvolti nella fiera scompaiono, gli altri li cercano e l’epilogo sarà terrificante. Sempre nel promo ci sono altri dettagli importanti: il gruppo di Daryl è accerchiato dai Sussurratori, Alpha ha in mano un fucile a pompa e minaccia Daryl. Nel fumetto succede la stessa cosa, ma Daryl è un personaggio inventato nella serie tv. Lunedì prossimo conosceremo la verità, anche perché nel trailer non si vedono ancora le picche che i Sussurratori useranno per impalare le teste dei nemici che uccideranno. Forse, data la crudeltà della scena, non sarà riprodotta nella serie tv, anche se dopo aver eliminato dei bambini ci possiamo aspettare davvero di tutto.


Informazioni su Flavia Montanaro 1279 Articoli
Classe 1985. Appassionata di serie tv. Web editor per una serie di fortunate coincidenze. "Noi non uccidiamo mai chi è vivo". [Rick Grimes]

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