Cosa abbiamo imparato da The Walking Dead? Le lezioni di vita che non ti aspetti

Oggi c’è l’ultimo appuntamento con The Walking Dead, in attesa del finale di stagione abbiamo pensato di scrivere un articolo diverso dal solito, con tutte le lezioni di vita imparate grazie allo show apocalittico. Dopo sei stagioni è arrivato il momento di fare un bilancio visto che la narrazione è arrivata ad un punto di svolta molto importante.

La prima lezione di vita, in realtà, non è proprio tale, ma un promemoria. Quante volte infatti ci diciamo che non dobbiamo fidarci delle apparenze, sicuramente in The Walking Dead sia Woodburt che Terminus sono due esempi calzanti. Diverso è per la safe zone di Alexandria, dove abbiamo imparato un’altra lezione e cioè che alla calma segue un periodo di caos, anche se Carol sforna biscotti come se non ci fosse un domani con tutti gli ingredienti che trova. Eppure cari walker, c’è sempre spazio per l’amore, questa è la lezione delle lezioni, pensiamo a Michonne e Rick sotto le lenzuola, felici come una coppietta in “luna di miele” e alla loro complicità, i sentimenti puri ci salvano e scongiurano il pericolo di fare pazzie. Ricordate quando vi abbiamo parlato della “pazzia” di Rick? Troppe responsabilità possono causare gravi disagi e bisogna deporre le armi della diffidenza. Nella seconda parte della sesta stagione di The Walking Dead è stato ancora più chiaro visto che i “vivi” hanno iniziato a far più “paura” dei non-morti. Per quanto i walker possano fare paura (grazie allo straordinario lavoro dei truccatori), ad essere terrificante è il comportamento dei sopravvissuti, Rick ha dichiarato guerra ai Salvatori senza che questi avessero attaccato; Gregory, il leader di Hilltop è spietatissimo ma mai quanto Negan che conosceremo questa sera, un uomo senza scrupoli.

La lezione di vita più importante però ci è stata data da Morgan che non è un manipolatore di destini ed è convinto che ogni persona merita di vivere. Siamo curiosi di scoprire cosa ne pensa di Negan, però in fondo è proprio vero che non si può negare una seconda possibilità. La lotta alla sopravvivenza può essere davvero complicata e le sfide possono essere affrontate anche grazie all’aiuto di chi abbiamo deciso di mettere alla prova.


Informazioni su Flavia Montanaro 1279 Articoli
Classe 1985. Appassionata di serie tv. Web editor per una serie di fortunate coincidenze. "Noi non uccidiamo mai chi è vivo". [Rick Grimes]

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