Curiosità The Walking Dead: perché il virus non colpisce gli animali?

Perchè non ci sono animali zombie in The Walking Dead? Quante volte ve lo sarete chiesto, ma la risposta c’è e non è certo quella che immaginate. Eppure, come ci ha fatto notare Tommaso, nel trailer della settima stagione si vedono dei cinghiali zombie, questo significa che nemmeno loro sono immuni e che qualcosa sta cambiando. Di zombie umani ne abbiamo visti fin troppi e poi… immaginate i gattini teneri e i cagnoloni che diventano dei vaganti? La mente corre a Resident Evil ma nel mondo apocalittico di The Walking Dead sarebbe tutto diverso.

In un primo momento abbiamo pensato che la scelta di non mostrare animali zombie nello show era dettata da questioni ben più serie. In America i telespettatori sono molto sensibili, e tra di loro potrebbero esservi anche degli animalisti che non gradiscono violenze di alcun tipo sugli animali. Questa teoria però era troppo debole, sicuramente c’era un motivo ben più valido: gli effetti speciali! Nemmeno questo cari amici, cercando tra le varie interviste che hanno rilasciato i produttori nel corso degli anni ecco la risposta: a Charlie Adlard non piace disegnare gli animali. Se nel fumetto non ci sono animali zombie, come è possibile farli arrivare in tv?

Robert Kirkman di recente ha dichiarato che vuole cambiare alcune cose nel fumetto per farlo diventare quanto più simile possibile alla serie tv. A molti fan non piacerà questa decisione però per il creatore di The Walking Dead si tratta di una scelta “obbligata” in un certo senso. Eppure all’inizio Robert la pensava in maniera diversa e chiedeva allo showrunner Scott M. Gimple di ricreare sempre qualcosa di diverso. A questo punto però l’idea di vedere gli animali zombie svanisce sempre di più, a meno che anche lo storico disegnatore non decida di iniziare a disegnarli.


Informazioni su Flavia Montanaro 1279 Articoli
Classe 1985. Appassionata di serie tv. Web editor per una serie di fortunate coincidenze. "Noi non uccidiamo mai chi è vivo". [Rick Grimes]

Commenta per primo

Rispondi