Fear The Walking Dead: recensione dell’episodio 1×03 “The dog”

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Finalmente oggi siamo riusciti a guardare la terza puntata di Fear The Walking Dead e vi confessiamo che ci convince sempre di più, confermando le premesse iniziali e le impressioni avute con il pilot. “Fear” è l’espressione adatta per descrivere le emozioni contrastanti che vivono i protagonisti dello spin off ed è interessante vedere come Robert Kirkman e compagnia bella, ancora una volta siano riusciti a realizzare un prodotto eccellente. Nei commenti sulla pagina Facebook uno di voi aveva parlato della reazione dei personaggi davanti agli zombie, come se dovessero sapere che si devono comportare in una certa maniera visto che tutti dovrebbero saperlo tramite la letteratura e la filmografia. Il nostro Robert però ha deciso di precisare che in Fear The Walking Dead non esiste la rappresentazione dei morti viventi, ecco perché queste persone reagiscono in questo modo. Do you understand?

Il terzo episodio di Fear The Walking Dead, intitolato “The dog” è quello centrale dello spin off e le vicende subiscono un’accelerata perché tutte le famiglie si ritrovano sotto lo stesso tetto perché non è possibile fuggire nel deserto. Per quanto riguarda le “tematiche morali” abbiamo notato alcune affinità con lo show principale, soprattutto per l’umanità degli infected. Chi è che decide se un infetto deve morire? E soprattutto se il tuo vicino di casa fa uno spuntino “al cane” credi che possa capire che non è normale e che dovrebbe smettere? Madison e Salazar vogliono uccidere tutti, ma Travis continua a considerare gli infected dei malati. Tra la vita e la morte di una persona noi non sapremmo scegliere e lo dimostra il fatto che ci sono temi delicati su cui non ci si mette mai d’accordo, però qui siamo a Fear The Walking Dead e per un futuro walker è meglio una morte istantanea.

Per la prima volta abbiamo visto l’intervento della Guardia Nazionale e sarà interessante capire come si muoverà chi ha il compito di vigilare sulla sicurezza della popolazione. Sicuramente hanno informazioni importanti su quello che sta succedendo ma molte sono sbagliate. Anche perché non dimentichiamo che è successo tutto in una notte e che Nick dopo un trip ha visto Gloria che faceva colazione con un essere umano e non con i biscottoni di Banderas e Rosita. Una delle cose che ci ha colpito è il comportamento di Madison che mente, cinica di natura non si fida di nessuno in questa situazione. Anche i dialoghi sono molto più intensi rispetto a quelli della serie madre, ma questa è una nostra impressione. E voi cosa ne pensate del terzo episodio di Fear The Walking Dead?


Informazioni su Flavia Montanaro 1120 Articoli
Classe 1985. Appassionata di serie tv. Web editor per una serie di fortunate coincidenze. "Noi non uccidiamo mai chi è vivo". [Rick Grimes]

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