Finale quarta stagione theyre-fucking wrong people

Finale Quarta Stagione Walking Dead Foto infograficaFinisce così l’ultima puntata di una stagione piena zeppa di colpi spettacolari, lasciandoci sospesi e con molte domande senza risposte.

Nell’ultima parte di questa quarta stagione si sono delineati meglio tutti i nuovi e vecchi protagonisti di TWD, last but not list, Rick il furioso, il suo passaggio da leader responsabile a contadino pacifista evolve in una nuova figura a tratti inquietante, ci viene spiegato come abbia deciso di deporre le armi e prendere il rastrello e di quanto questa sua scelta di vita abbia portato alla catastrofe per gli abitanti della prigione, in primis per quanto riguarda lo sgambatissimo Hershel Greene, che riappare in diversi flashback di questa sanguinolenta ultima puntata.

Ma procediamo per gradi, Rick, Carl e Michonne, si avvicinano sempre di più al benedettissimo Terminus, luogo sul quale fantasticano durante il loro peregrinare fra le rotaie e i non morti, diciamo che le esperienze passate non sono proprio felici per l’allegra combriccola, la speranza si sa è l’ultima a morire e nel nostro caso più tardi si muore meglio è.

Rick osserva il figlio, sempre più duro e sempre meno ragazzino, l’espressione da T9 che Carl sfoggia in qualunque occasione, dalla colazione alla cena è un classico delle ultime due stagioni, Carl osserva il padre, perennemente coperto di sangue e tutti e due osservano le rotaie.

Salto nel passato dove Hershel cerca in tutti i modi di convincere l’ex  agente Grimes a deporre le armi  in cambio di lezioni di giardinaggio e allevamento maiali, Rick ci ride su ma si vede che la cosa lo smalizia.

Tornando all’ oggi e ai tre viaggiatori, da quando Michonne ha deciso di fare da mamma a Carl, gliene  ne succede una al giorno,i nostri si ritrovano stretti fra due piccoli branchi di zombi che riescono a superare facilmente fino a che non trovano una jeeppona abbandonata nel mezzo di una strada di campagna, sembra un posto sicuro per passare la notte e decidono di fermarsi, se avessero scelto un cimitero con le bare già aperte rischiavano meno, ma il colpo di scena è lì che li aspetta fra le frasche, ed ecco a voi i “cacciatori”.

Spuntano dal nulla e colgono tutti di sorpresa, non si capisce bene come facciano a trovarli ne come siano così sicuri che sia proprio Rick il responsabile della morte del loro socio ma che ci volete fare mancano 30 minuti alla fine della quarta stagione e non ci possiamo mica mettere a sottilizzare.

Stallo, conto alla rovescia per l’esecuzione di Rick, 9 Mississipi, 8 Mississipi, 7 Mississipi……………stop, ecco che da dietro la jeep appare il buon vecchio Daryl Dixon, più bello che duro ultimamente, che cerca di salvare gli amici, per tutta risposta il capo dei cacciatori lo fa pestare dagli altri e di fatto da il suo benestare al porcone eccitato che cinge il piccolo Carl terrorizzato, tensione a mille mentre Michonne rimane impietrita dalla scena, sarà ancora una volta il super poliziotto a salvare la situazione, il modo in cui lo fa ve lo risparmio, a mio avviso la scena migliore di tutta la stagione.

Cazzo Rick è di nuovo coperto di sangue, Daryl gli porge un fazzoletto, i due si confrontano su quanto sia pazzo questo mondo post-sigarette e il cammino della famiglia, finalmente riunita, riprende.

Finalmente il Terminus, diciamo che la tensione nel gruppo a sto punto è veramente alta, tanto da spingere Rick a seppellire una borsa piena di fucili e pistole appena fuori della recinzione, non si sa mai,(scambia la sua amata pistolona da sceriffo con un cannoncino minuscolo, mossa attirasfighe che la metà basta).

I quattro scavalcano e entrano dal retro del Terminus, dove trovano la comunità intenta a scrivere cartelli da appendere in giro, sembra di essere in un centro sociale prima del primo Maggio, fanno le presentazioni del caso e tutto sembra scorrere liscio come la ruota di un carro sopra la testa putrida di uno zombi marcio, ma proprio mentre i quattro si accingono a mangiare un boccone e a rilassare le stanche membra è di nuovo quel volpone di Rick che sgama l’inciucio e vedendo qua e là effetti personali di gente della prigione, prende in ostaggio il ragazzo che gli stava facendo da Cicerone e minacciandolo con una pistola chiede spiegazioni.

E’ tutto un fuggi, fuggi, dai tetti sparano e sembra proprio che gli spari si limitino a dare una direzione alla fuga del gruppetto, prima a destra e poi a sinistra fino a che i quattro non si trovano circondati da armi automatiche che li puntano addirittura da fuori il Terminus, nota a margine, mentre schivano i proiettili passano davanti a quello che sembra un piccolo cimitero di ossa umane perfettamente spolpate, il piccolo Carl aveva assaggiato mi pare……………..

ok la puntata è finita, ovviamente il gruppo è spinto verso un container che rivelerà al suo interno gli altri amici della prigione, solo non si vedono Ty e Carol, ultima speranza della crew insieme alle storiche parole che Rick il furioso recita prima che cali il buio in sala,

“They’re fucking with the wrong people”.


Informazioni su Flavia Montanaro 1162 Articoli
Classe 1985. Appassionata di serie tv. Web editor per una serie di fortunate coincidenze. "Noi non uccidiamo mai chi è vivo". [Rick Grimes]

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