Com’è finito Fear The Walking Dead 3?

Il doppio finale di stagione di Fear The Walking Dead 3 è stato confezionato per regalare agli spettatori uno spettacolo completo tanto che potremmo considerarlo un unico episodio. Le cose iniziano male perché uno dei personaggi marginali assume un ruolo rilevante: John. El Matadero ha un piano che scopriamo solo grazie a Troy. Lui e la sua banda vogliono attaccare la diga. Dovete sapere che “Things had begun” il titolo dell’episodio è anche una frase del terzo atto del Macbeth di Shakespeare, che potremmo riassumere dicendo “il male genera male” e non è strano che a fare questo discorso sia Strand mezzo ubriaco a Madison. Purtroppo è interrotto dall’arrivo di Nick e Troy che raccontano a tutti del piano dei Proctor. Lola ed Efrain li conoscono già, la banda operava con i corrieri della droga, non hanno alcuna considerazione della vita umana e probabilmente vogliono chiedere il controllo della diga e gestire l’approvvigionamento idrico. Si prepara una nuova lotta, e nel gran caos generale Victor confessa a Nick di aver fatto un accordo con John per lasciare entrare i suoi uomini dalla porta posteriore. Il solito Strand!

Alicia conosce John, il nemico comune di Fear The Walking Dead 3

Prima di continuare con questa storia torniamo indietro ad Alicia che si era incamminata con un nuovo compagno verso il posto di commercio ed erano stati bloccati da alcuni uomini armati. L’abilissima Alicia è riuscita a rubare una pistola e a sparare dei colpi di avvertimento ma il suo amico è stato ferito e quindi doveva essere curato. Al posto di scambio incontra Eddie che dopo averle chiesto quale fosse la sua esperienza base in campo medico le chiede di aiutarlo con un altro paziente: Proctor John. Purtroppo è su una sedia a rotelle a causa di un cancro alla colonna vertebrale, nessun trattamento è stato efficace e deve essere operato. Alicia scopre anche che ha dato ordine ai suoi uomini di uccidere tutti in caso non superi l’intervento e nonostante tutto la ragazza decide di ascoltare le sue storie. Il primo vero cattivo di Fear The Walking Dead viene introdotto presentano prima i lati umani e poi quelli sadici e spietati. Ovviamente John supera l’intervento e si prepara per l’attacco alla diga e vuole che Alicia sia il suo “angelo custode”. La figlia di Madison non ha scelta.

La storia di concentra anche su altre due coppie di personaggi Troy e Madison, Daniel e Nick. I primi proteggono la diga con le bombe e sorvoliamo su quanto accaduto perché questo momento sembra una soap. Daniel invece vuole vendicarsi dopo aver perso Ofelia, perché ha capito che è stato lui che ha diretto l’orda di zombie verso il ranch quindi blocca Nick per scoprire la verità che ha la geniale idea di incolpare Jake. Salazar non si fida ma lascia andare Nick che va a dire alla madre del complotto segreto di Victor e le dice anche di proteggere Troy perché Daniel potrebbe ucciderlo. Madison non sapeva nulla, il giovane Otto confessa tutto e… Bye Bye! Nick e Madison si confronteranno dopo su quanto avvenuto. Troy era diventato una minaccia e in questo mondo si devono prendere delle decisioni di vita e di morte, Nick rifiuta la prospettiva e fa ammettere alla madre che un giorno potrebbe uccidere anche lui.

Madison e Nick, confronto madre -figlio sconvolgente

I Proctor intanto sono alla diga, Daniel e Lola scoprono che il flusso d’acqua nei tubi è stato deviato per far passare gli uomini di John e Strand cosa fa? Prende una pistola e spara, non uccide nessuno perché non ne ha il coraggio ma è molto spaventato. Fa fuggire Daniel e Lola e chiude in una stanza Nick e Madison prima che i Proctor li vedano. Madre e figlio si ritrovano insieme faccia a faccia, Madison ha anche delle visioni sul Natale, è sola in mezzo al nulla circondata dalle tombe degli Otto, ad un certo punto saluta Nick e Luciana che ha un bambino, ma loro la respingono e guardano un’altra tomba dove c’è il nome di Alicia. La paura della donna diventa realtà, sta per perdere i suoi figli. Il ritorno alla realtà invece ci mostra Alicia che si trova su un motoscafo con John, Victor lo aspetta ed è costretto a spiegare perché ci sono tanti cadaveri nell’acqua che dovrebbero utilizzare, senza tirarla troppo per le lunghe, deve promettere di andare a Houston con lui per risparmiare Madison perché ha scoperto di essere stato ingannato da Strand e dell’accordo per tenerla in vita. Da questo finale abbiamo capito che in caso di apocalisse zombie persone traffichine come Victor Strand riescono a sopravvivere, nonostante tutti i suoi piani siano completamente sbagliati! Purtroppo abbiamo dovuto dire addio a Lola “reina de agua” che voleva vendicare Efrain, barbaramente uccisa dallo spietato John. Proctor porta tutti all’ufficio della diga per cercare di risolvere questa questione della diga e vengono sciolti tutti i nodi, vorrebbe farli fuori solo che potrebbe mettere un moto una reazione a catena e non è sicuro di vincere ancora.

La situazione continua a precipitare quando si trovano sul ponte e Nick ruba il detonatore a Strand e inizia a fare delle richieste. Madison ha delle altre visioni natalizie di sangue e morte che vengono interrotte dalla voce di Nick che dice a John che Victor deve prendere Madison e Alicia e portarle a monte, i suoi uomini possono solo seguirli, lui deve rimanere lì perché il detonatore è inattivo lontano dagli esplosivi. La missione suicida! John cerca di convincerlo a non far saltare tutto in aria e quello che succede dopo è solo l’ennesimo cliffhanger, il migliore di sempre a nostro parere! I Clarks sono divisi. John Proctor è il nemico.


Informazioni su Flavia Montanaro 1279 Articoli
Classe 1985. Appassionata di serie tv. Web editor per una serie di fortunate coincidenze. "Noi non uccidiamo mai chi è vivo". [Rick Grimes]

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