Il finale della sesta stagione visto da voi: le migliori recensioni di The Walking Dead da Facebook

Vi confessiamo che stiamo facendo molta fatica a moderare tutti i commenti che ci state inviando da ieri. Nel primo pomeriggio abbiamo dovuto lavorare per scongiurare il rischio spoiler ma appena è terminata l’ultima puntata della sesta stagione di The Walking Dead vi siete scatenati. Purtroppo, come spesso accade sui social, il dibattito è degenerato. Non tutti riescono a confrontarsi in maniera civile ed educata. Per fortuna c’è sempre chi sposta l’ago della bilancia e vi sono degli spunti molto interessanti. Su una cosa siamo tutti d’accordo: non doveva finire così! Stiamo già raccogliendo le prime dichiarazioni degli showrunner ma ci separano bel 178 giorni dalla settima stagione di The Walking Dead e avremo molto tempo per gli approfondimenti.

  • Simone S.: Dai assurdo lasciarci così! Che poi non uccide neanche nessuno! Ha detto che pesterà a sangue uno di loro non che lo ucciderà! Secondo me gli sceneggiatori non hanno più il coraggio che avevano nelle prime stagioni! Prima nessuno era sicuro di vivere! Ora fanno morire solo personaggi secondari!!!!

  • Andrea F.: Per me sono sempre più geniali… Io resto colpito ad ogni puntata, anche quelle “soft” che molti dicono inutili, oscene o senza senso… Invece non lo sono per niente. I dialoghi sono sempre significativi e nascondono tratti psicologici dei personaggi molto sottili… Negan è un personaggio pazzesco che non ha nulla a che fare con nessun altro “cattivo” della serie… La cosa che consola è che per fortuna inizia la seconda stagione di “Fear The Walking Dead” e a giungo “Outcast” (sempre del mitico Kirkman), la pausa così sarà meno lunga… Cmq a me questa 6ª stagione è piaciuta tantissimo e la trappola dei salvatori al gruppo di Rick è geniale perché ha tolto ogni riferimento al gruppo, un vicolo cieco al quale non si poteva scappare!

  • Lorenzo F.: Che cagata assurda, serie sugli zombie dove ci sono più umani che zombie. Una stagione a girare intorno a Negan e si vede solo negli ultimi 5 minuti della stagione. Troppi punti in sospeso. Molto deluso…

  • Alessandro L.: Un crescendo di tensione questa puntata fino al tragico epilogo per uno dei sopravvissuti. Una puntata sviluppata attorno alla trappola costruita dai salvatori con Rick&co costretti a girare a vuoto nel disperato tentativo di arrivare a Hilltop. Fino al finale in cui emblematico è il terrore negli occhi di Rick, che forse per la prima volta nella serie si trova in una situazione fuori dal suo controllo e senza la minima via di uscita e costretto ad assistere al massacro di uno dei suoi amici. Negan è un autentico psicopatico, il suo discorso è lucido (in fondo ha ragione a dire di essere stato provocato) ma allo stesso tempo farneticante per le sue concezioni di bene e male, molto lontane da quelle considerate normali, anche per chi vive mondo di twd e certi limiti li ha già superati. Il cliffhanger finale è un colpo di genio e un’infamata allo stesso tempo in quanto tutti fremevano per sapere chi sarebbe morto. Alla fine mi restano varie domande: come sapevano i salvatori che proprio in quel giorno sarebbero andati a Hilltop? Possibile che pattugliassero le strade senza sosta da tempo? C’è mica un traditore a Hilltop o Alexandria?

Avremmo voluto dare spazio a molti altri, ma in linea generale le vostre reazioni sono simili e questa “formula” ci piace così tanto che non è escluso che durante la pausa tra la sesta e la settima stagione di The Walking Dead possiamo passare di nuovo a voi la parola. Chi vi scrive non fa certo parte del gruppo degli showrunner, ma ha solo una passione viscerale per il mondo apocalittico creato da Kirkman. Tuttavia, c’è uno di voi davanti a cui “arrossiamo”, perché come sempre ci regala delle “perle”. Ecco cosa ne pensa Alessio B. del season finale della sesta stagione di The Walking Dead:

  • Iniziamo col dire che il personaggio di Negan mi piace ha quel filo di sadicità, è ironico e cazzuto. La puntata invece di farla durare 60 minuti, potevano tagliare tranquillamente la parte di Morgan e Carol che (sti cavoli) nel fumetto sono morti entrambi, dedicargli nella serie tv 30 minuti mi pare eccessivo… per di più nell’ultima puntata… mi spiace un po’ per la dialettica di Negan me l’aspettavo un po più colorita senza “cristi e madonne” ho riguardato più volte la scena e contato quante volte inquadrano i personaggi e vengono inquadrati tutti 2 volte tranne 3 (Glenn, Abraham , Daryl). Glenn: la sua morte sarebbe fedele al fumetto ma ho come la vaga impressione che il pizzaiolo di Atlanta debba ancora fare qualche consegna; Daryl chiamiamolo se vogliamo secondo protagonista era malconcio non penso abbia incassato cosi bene il colpo come dice Negan, infine Abraham. Sappiamo tutti che sarebbe già dovuto morire e la morte del fumetto non gli si addiceva molto, mentre una morte a mazzate magari è più virile se poi ascoltate molto attentamente l’audio quando Negan dice hai incassato bene si sente un colpo di tosse e non proviene da un corpo gracile ma è profondo, in più ad aprile l’attore stesso Michael Cudlitz disse che avrebbe voluto una morte più degna di quella disegnata. Altro motivo per la sua morte al posto di quella di Glenn come da copione, Abraham è diventato più tranquillo vuole mettere su famiglia quale momento migliore da stroncare, mentre Glenn avrà sicuramente altre occasioni dove morire quando scoppierà la guerra, mentre Daryl non vi deve essere un momento preciso come sappiamo è un personaggio che vive di audience piace è figo quindi morirà quando il pubblico deciderà che deve morire o quando gli si parerà un occasione lavorativa migliore. (…Domani risponderemo a questo commento nella nostra recensione!).

Infine c’è Marco B. “Non potevano scegliere attore migliore per fare Negan , e per me ambarabà ciccì coccó non avrà mai più lo stesso significato…”


Informazioni su Flavia Montanaro 1120 Articoli
Classe 1985. Appassionata di serie tv. Web editor per una serie di fortunate coincidenze. "Noi non uccidiamo mai chi è vivo". [Rick Grimes]

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