La battaglia di Carol: sarà lei a sconfiggere Negan?

Diciamocelo chiaro, in un mondo apocalittico sconvolto dall’epidemia del virus zombie, dover fare i conti con un bullo come Negan, che si aggira con una mazza chiodata e uccide chiunque non gli vada a genio oppure osa mettergli i bastoni tra le ruote, è difficile. I sopravvissuti non solo cercano disperatamente delle provviste, ma devono trovare il modo per sopravvivere tra walker affamati, ed esseri umani che hanno perso il lume della ragione. L’ultimo episodio andato in onda è stato fondamentale per farci capire quanto sia difficile fare i conti con la propria coscienza. Noi non ci sentiamo Negan, siamo tutti Carol! Finalmente è tornata e sinceramente non vedevamo l’ora, non potevamo rassegnarci all’idea che avesse scelto di chiudersi nella Creepy House per fare l’eremita.

Abbiamo affrontato in passato la storia dell’evoluzione del personaggio, forse il suo è il cambiamento più drastico e al tempo stesso più riuscito di tutta la serie. Era una moglie sottomessa, maltrattata dal marito, ora è una valida combattente. Non ci è piaciuta la scelta dei produttori di tenerla in secondo piano in questa stagione e sinceramente speriamo che in futuro abbia un ruolo da protagonista, soprattutto nella guerra contro Negan. Serve mente fredda e cuore caldo. Il villain non è un leader, comanda con la forza e priva i suoi uomini della libertà. I sopravvissuti invece, Carol in primis, si tengono stretti lo stato di autonomia conquistato con fatica.

Il momento di pausa di Carol le è servito per capire ancora una volta da che parte stare, violenza e orrore annebbiano la mente, portano caos e disordine. Se ci pensate anche Rick Grimes ha vissuto una situazione simile, così come Morgan: per sopravvivere si deve uccidere. È The Walking Dead! Ognuno si misura con i propri limiti e anche noi ogni lunedì proviamo a capire se possiamo spingerci oltre, e se saremmo capaci di accettare il fatto che non sempre la scelta da prendere è quella più corretta dal punto di vista morale. Carol era esasperata ma la morte di Glenn e Abraham l’ha svegliata dal torpore, sente il peso della morte dei suoi amici, delle persone con cui ha condiviso un cammino irto e pieno di ostacoli. Lei è una guerriera, non è solo la casalinga che sforna dolci e biscotti, e allora siamo convinti che nella guerra contro Negan sarà lei che avrà un ruolo importante. Speriamo solo che i produttori sfrutteranno al meglio il personaggio!


Informazioni su Flavia Montanaro 1279 Articoli
Classe 1985. Appassionata di serie tv. Web editor per una serie di fortunate coincidenze. "Noi non uccidiamo mai chi è vivo". [Rick Grimes]

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