La madre di John Bernecker vuole fare causa alla produzione di The Walking Dead

Tutti parlano di The Walking Dead 8 come la stagione migliore di sempre e puntualizzano il cambio di tendenza. Nel capitolo precedente infatti gli spettatori si sono lamentati per l’eccessiva lentezza, e anche noi abbiamo criticato lo show, anche se oggi pensiamo che sia stato necessario perché la grande guerra non si prepara in un giorno e soprattutto dovevamo capire meglio quali sono i reali effetti dell’apocalisse zombie sugli esseri umani.

Questa premessa era d’obbligo perché vi confessiamo che quanto accaduto sul set delle riprese di The Walking Dead 8 ci ha lasciati un po’ interdetti. Noi pensiamo che una serie tv sia solo intrattenimento ma dietro c’è un lunghissimo lavoro e a svolgerlo non sono solo le telecamere. Inoltre il cast di The Walking Dead non è composto solo dagli attori principali, la famiglia si compone anche di comparse e stuntman come il compianto John Bernecker, considerato un veterano. Durante le riprese di una scena d’azione è caduto e ha fatto un volto fatale di sei metri. Gravissime le lesioni riportate al corpo e alla testa che hanno causato la morte cerebrale. È stato tenuto in vita sino a quando i familiari hanno preso la decisione più difficile: staccare la spina.

Oggi però la notizia che la madre di John Bernecker ha deciso di assumere un legale per fare causa alla produzione di The Walking Dead 8. Susan si è affidata a Jeffrey R. Harris, avvocato di Atlanta che ha già lavorato ad un caso simile in passato. Harris è lo stesso legale incaricato dalla famiglia di Sarah Jones, assistente operatrice che venne investita da un treno durante le riprese del film Midnight Rider, di fare causa al regista Randall Miller (che venne condannatoo) e alla compagnia ferroviaria CSX. Il caso suscitò tantissime polemiche sulla sicurezza dei set cinematografici perché secondo il legale: «Incidenti del genere non succedono senza un errore della produzione. È del tutto ovvio».


Informazioni su Flavia Montanaro 1279 Articoli
Classe 1985. Appassionata di serie tv. Web editor per una serie di fortunate coincidenze. "Noi non uccidiamo mai chi è vivo". [Rick Grimes]

1 Commento

  1. Mi spiace per la madre perché a causa di questa perdita, sicuramente non starà ragionando in maniera molto lucida, ma presto dovrà capire che suo figlio quella vita se l’è scelta in maniera volontaria, consapevole dei pericoli e che il costo sarebbe stata la sua stessa vita, perciò nuovamente da una parte dico “Mi spiace” ma dall’altra penso che questo non si potesse evitare, tutti gli stuntman corrono il rischio ogni giorno, a questo ragazzo sfortunatamente gli è toccata questa fatalità.

Rispondi