L’addio a Carl Grimes, recensione episodio 8×09: Onore

L'addio a Carl Grimes, recensione episodio 8x08

In questi mesi abbiamo discusso tantissimo sulla morte di Carl Grimes ma dobbiamo riavvolgere il nastro e ritornare proprio a quando ha alzato la maglietta e abbiamo scoperto il morso sul torace. L’episodio 8×09 è interamente dedicato a Carl Grimes e, a differenza di tutti gli altri personaggi che abbiamo visto morire, lui può dire addio al mondo e alle persone che ha amato. Carl si congeda da uomo anche se era un bambino quando è scoppiata l’apocalisse zombie. L’addio è stato tirato troppo per le lunghe in puro stile The Walking Dead e sappiamo già che nei prossimi giorni dovremo moderare i soliti commenti contro lo show, però la sceneggiatura è stata costruita nei minimi dettagli, come accade quando si tratta di episodi importanti. Sicuramente quella che abbiamo visto è stata la migliore puntata che abbiamo visto nell’ottava stagione di The Walking Dead. Non ci sono altri momenti scioccanti, l’addio a Carl ha occupato gran parte dell’episodio e le emozioni hanno lasciato spazio all’azione. È incredibile come Morgan si sia trasformato in una specie di macchina da guerra, il personaggio che sino alla scorsa stagione era uno dei più odiati, è cambiato in maniera radicale, forse i produttori hanno deciso di renderlo interessante perché è il protagonista del crossover con lo spin off, quindi deve “guadagnare punti”. Ci piace soprattutto il rapporto con Carol e quella chimica che li rende una coppia vincente.

Rick Grimes morirà?

Tornando al vero protagonista dell’episodio che apre la seconda metà di stagione di The Walking Dead 8 abbiamo scoperto che i flashforward di Rick anziano sono le visioni di Carl. Il ragazzo crede in un futuro di pace dove tutti collaborano, persino Negan. Non sappiamo se i produttori hanno intenzione di far avverare gli ultimi desideri di Carl Grimes, è davvero prematuro parlarne ora che la guerra contro i Salvatori è ancora in corso. E non dimentichiamo che ci sono delle regole fuori da ogni logica, persino da quelle del fumetto cui si ispira lo show AMC. L’eliminazione di Carl probabilmente è servita per risollevare gli ascolti ma dei numeri e delle impressioni parleremo nel prossimo articolo. Ci sono molti misteri da risolvere ancora, come le sequenze che riguardano Rick Grimes, nell’ultima scena di Onore è seduto sotto un albero e in grave difficoltà. Il fumetto non ci può aiutare perché Robert Kirkman non ha mai raccontato nulla di simile. L’immagine non ha il tipico effetto offuscato dei sogni e sembra reale. I fan e anche noi iniziamo ad avere paura vista la facilità con cui si eliminano i personaggi: Rick Grimes morirà? Ha promesso al figlio che avrebbe fatto di tutto per esaudire il suo desiderio. Il sacrificio sarà necessario per garantire la sopravvivenza di tutte le persone che ama?


Informazioni su Flavia Montanaro 1279 Articoli
Classe 1985. Appassionata di serie tv. Web editor per una serie di fortunate coincidenze. "Noi non uccidiamo mai chi è vivo". [Rick Grimes]

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