Mercy apre The Walking Dead 8: riflessioni senza spoiler

Mi sono seduta sul divano urlando “Cento! Cento! Cento” come una casalinga di un paesino sperduto che realizza il suo sogno di girare la ruota di Iva Zanicchi. Mercy (lasciamo perdere la tradizione in italiano) è il centesimo capitolo di The Walking Dead, un appuntamento che attendevamo da mesi. Cento episodi, alti e bassi, altissimi e bassissimi, un lungo viaggio che non ci ha risparmiato nessuna emozione, inclusa la delusione. Inutile riprendere vecchi discorsi, The Walking Dead 7 è stata archiviata e oggi finalmente è iniziato The Walking Dead 8. Ho provato a fare una recensione senza spoiler, impresa che mi sembrava impossibile, volevo aspettare domani ma non potevo, tanta era la voglia di confrontarmi con chi segue il sito da anni.

Il centesimo episodio è dedicato alla memoria dello stuntman John Bernecker e di George Romero. Conosciamo tutti la storia dell’incidente sul set e mi aspettavo questa menzione speciale, di Romero sono un po’ sorpresa visto che il padre degli zombie ha sempre criticato The Walking Dead arrivando a paragonarla ad una soap opera. Mercy però è tutt’altro che una telenovela anzi, Scott Gimple e Robert Kirkman hanno mantenuto le promesse fatte in questi mesi. Circolano già le prime recensioni negative, ma dei dettagli”tecnici” che non mi sono piaciuti ne parlerò nei prossimi giorni. La guerra è iniziata, è finito il tempo delle chiacchiere e dei viaggi p”arapsicosubconsciali” alla ricerca di sé stessi. Rick, il leader, guida le comunità che si sono alleate e sferrano il primo attacco ai Salvatori.

Old man Rick, il flashword che incuriosice

L’episodio 8×01 va in una direzione opposta a quello che era stato il primo della scorsa stagione, i protagonisti hanno alzato la testa e non hanno paura. La regia è stata affidata al maestro degli effetti speciali, nonché produttore esecutivo, Greg Nicotero che questa volta ha voluto manipolare il tempo giocando su diverse linee temporali. Due i flashforward cruciali e ambigui in questa puntata: Rick invecchiato sul letto (che avevamo già visto nel trailer), Rick in difficoltà e disperato. Nicotero riesce a lavorare benissimo con i tempi della narrazione e rende gli episodi dinamici, nella puntata infatti il discorso di Rick che incita alla battaglia, viene ripreso in diversi punti. Sono convinta che una serie tv ha senso se dopo i titoli di coda la curiosità aumenta e ti fai tante domande sugli sviluppi futuri. Non posso dilungarmi su questo punto perché ho promesso di non fare spoiler.

Se devo riassumere con una sola parola Mercy, dico “Speranza”. Questo è il tema centrale dell’episodio di apertura di The Walking Dead 8. Nel mondo apocalittico di Robert Kirkman tutto sembrava perduto ormai, ma i protagonisti sono animati dalla speranza di sconfiggere il nemico che vuole privarli della libertà. Non ho ancora visto i dati di ascolto in America, in ogni caso per me la partenza è ottima, tensione e azione sono perfettamente bilanciate, e sono state poste le basi per quella che potrebbe essere la stagione più importante di tutto il ciclo. Voi cosa ne pensate? Riuscite a commentare senza spoilerare?


Informazioni su Flavia Montanaro 1279 Articoli
Classe 1985. Appassionata di serie tv. Web editor per una serie di fortunate coincidenze. "Noi non uccidiamo mai chi è vivo". [Rick Grimes]

2 Commenti

  1. Senza spoiler. Direi difficile ….
    Comunque direi un episodio che lascia la cuoriosita del passato e del futuro. Vedremo.

Rispondi