Michael Cudlitz conquista Napoli ma non apprezza i musicisti napoletani

Michael Cudlitz è la star del momento. Ospite di un panel al Comicon di Napoli a lui dedicato è stato accolto con entusiasmo dai fan italiani di The Walking Dead. Abbiamo raccolto per voi alcuni episodi significativi della sua vacanza e le dichiarazioni più importanti per il futuro dello show targato AMC. Da quando la sesta stagione è finita non facciamo altro che chiederci chi sia la prima vittima di Negan. Vi sono molte teorie che circolano nel web, però secondo noi dovremo dire addio proprio ad Abraham Ford. Più passa il tempo più siamo convinti che i produttori non scioglieranno questo nodo nella première di The Walking Dead 7 ma Michael Cudlitz non si è scomposto più di tanto e ha preferito far emergere il suo lato ironico, sicuramente inedito per chi segue la serie. Se fino a qualche tempo fa nessuno sapeva chi doveva morire, ormai dopo aver ricevuto lo script, gli attori conoscono quale sarà il loro destino e alcuni di loro sono già impegnati sul set.

Sul portale Movieplayer, abbiamo trovato un’intervista molto interessante di cui riporteremo solo la parte che riguarda Abraham. I giornalisti hanno chiesto a Michael Cudlitz come è cambiato il suo personaggio e lui ha risposto: «Penso che gli autori riescano a raccontare storie fantastiche e lo sviluppo dei personaggi contribuisce sicuramente a questo successo. Quando incontriamo Abraham sappiamo che c’è qualcosa che lo turba, ma non sappiamo cosa. Successivamente dei flashback ci hanno spiegato che ha perso tutta la sua famiglia, che come nel fumetto è stata stuprata mentre lui era in missione, che quando è tornato e ha scoperto l’accaduto ha perso il controllo uccidendo tutti. È qui che capiamo chi è realmente, perché è così deciso e arrabbiato, così concentrato sulla missione da compiere. Concentrandosi sui suoi compiti si rende conto di avere ancora qualcosa per cui vivere e morire. Per questo capisce che per quanto orribile sia la situazione in cui si trovano, c’è ancora speranza nel mondo e per me questo è un aspetto fondamentale del personaggio. È per esempio un problema per Carol, invece, che in un certo senso ha perso la speranza, con Morgan che si impegna per ricordarle che c’è ancora qualcosa a cui attaccarsi per mantenere l’umanità».

Sulla storia d’amore con Sasha invece Michael Cudlitz ha detto che: «Abraham vede qualcosa in Sasha che non ha mai visto in nessun’altra: una speranza per il futuro. E non parlo di un futuro per il genere umano, ma, si spera, per il suo futuro. Lei è molto presa da lui e lo vediamo nel finale, ma anche lui pensa a fare il passo successivo con lei, anche in quella situazione drammatica in cui si trovano coinvolti».

Infine vi lasciamo con una chicca sulle vacanze napoletane di Michael Cudlitz che voleva mangiare una pizza in tutta tranquillità ma è stato disturbato (se avesse avuto Lucille avrebbe sfasciato la chitarra).


Informazioni su Flavia Montanaro 1094 Articoli
Classe 1985. Appassionata di serie tv. Web editor per una serie di fortunate coincidenze. "Noi non uccidiamo mai chi è vivo". [Rick Grimes]

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