Morgan, Gareth, messaggi radiofonici e ratti: Robert Kirkman intervistato da Entertainment Weekly

Kirkman-1Siamo quasi a metà della seconda parte della quarta stagione,  e ci sono ancora tanti interrogativi irrisolti.

A riguardo, Kirkman consiglia di “ripassare” le prima 8 puntate della quarta stagione, perchè niente è li per caso e niente verrà tralasciato. A partire da  quel debole segnale radio, che riproduceva un messaggio indecifrabile, sino al mistero dei ratti sezionati o usati per sfamare gli erranti.  Kirkman dichiara che ci sarà molto altro da imparare al riguardo, e che da questi avvenimenti si potrà intuire cosa accadrà nelle prossime puntate. Aggiunge anche che riguardando tutte le precedenti stagioni si resterà sconvolti dai piccoli ma importanti particolari (lui li definisce “briciole di pane lasciate cadere”) a cui all’epoca non si aveva dato molto peso, che saranno invece fondamentali per le rivelazioni che troveremo in futuro.  Niente, ci garantisce, verrà lasciato in sospeso alla fine di questa stagione.

Purtroppo Kirman non è disposto a dare certezze anche riguardo le informazioni sui personaggi. Gli appassionati del fumetto conoscono già i nomi ed i volti, sebbene cartacei, che appariranno o riappariranno nella serie. Abbiamo visto, con tempismo impeccabile, il ritorno di Carol, ed abbiamo tirato un lungo sospiro di sollievo nel rivedere la piccola Judith,  ma quando si parla di Gareth, Kirkman si limita a rispondere che non può dire nulla ma, si, ci sarà un personaggio di nome Gareth.

Anche la questione “Morgan” viene lasciata sotto un velo di mistero.
<< Tutti noi vorremmo rivedere Morgan – aggiunge Kirkman –  L’episodio “Clear” ha mostrato un  bel finale per la sua storia ed il rapporto instaurato con Rick nella prima puntata della prima stagione.  Noi amiamo Lennie James e Morgan tanto quanto i fan, e potrebbe essere possibile rivederlo in futuro, oppure no. Non si sa mai.>>


Informazioni su Flavia Montanaro 1197 Articoli
Classe 1985. Appassionata di serie tv. Web editor per una serie di fortunate coincidenze. "Noi non uccidiamo mai chi è vivo". [Rick Grimes]

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