Robert Kirkman deluso da George R.R. Martin: ha favorito la serie tv rispetto al romanzo?

Nell’ultimo periodo Robert Kirkman è davvero ingestibile. Dopo la causa giudiziaria contro il ristorante del New Jersey chiamato “Walking Dead” in cui sta cercando di dimostrare che i ristoratori vogliono sfruttare il marchio e quindi rivendica i diritti del nome, eccolo là, pronto ad attaccare George R.R. Martin.

Il creatore della serie The Walking Dead, intervistato dalla rivista Rolling Stone, ha usato toni duri contro lo scrittore della saga Game of Thrones. Uno dei punti di contatto tra le due storie riguarda la presenza degli zombie, ma questa volta non c’entrano né i walker né gli Estranei. A Robert Kirkman non è piaciuta la scelta narrativa di anticipare alcuni avvenimenti dei prossimi romanzi a cui si ispira la serie che non sono ancora stati pubblicati. Game of Thrones 6 infatti supera la narrazione cartacea, lo stesso non accade con The Walking Dead. Da poco è stato pubblicato l’albo 154 e la sesta stagione si è chiusa con le vicende del numero 100.

Robert Kirkman non cederà mai al “dio” share e non favorirà lo sviluppo dello show anticipando quello che accadrà nei fumetti. Il suo non è un vero e proprio attacco, le sue parole infatti risuonano quasi come quelle di un fan deluso che attende i colpi di scena. Lui in questo “settore” è un esperto, non dimentichiamo infatti il cliffhanger finale. Nella stessa intervista, Robert Kirkman ha ricordato quanto è importante creare uno show di cui si parli anche durante le pause tra una stagione e l’altra. Con The Walking Dead questo è sempre accaduto, con lo spin off invece abbiamo notato che l’attenzione diminuisce anche nelle pause di metà stagione. Eppure è stata rinnovata per una terza stagione. Forse Robert Kirkman ha in mente qualcosa, ma non lo scopriremo molto presto.


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Classe 1985. Appassionata di serie tv. Web editor per una serie di fortunate coincidenze. "Noi non uccidiamo mai chi è vivo". [Rick Grimes]

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