The Walking Dead 22: Un nuovo inizio

rick e carl

Gli argomenti di cui parlare, nonostante The Walking Dead sia in pausa, non mancano mai e ogni giorno bisogna fare un selezione ristretta per evitare di scrivere sempre le solite cose. E poi a noi di The Walking Dead Italia piacciono solo quelle notizie interessanti che ci permettono di spaziare con la fantasia, proprio come abbiamo fatto ieri. Oggi abbiamo scoperto qualche nuovo dettaglio sulla trama della sesta stagione (attualmente in fase di registrazione) e ve lo sveliamo in anteprima: Daryl Dixon potrebbe avvicinarsi ad una donna. Di chi si tratta? Sicuramente non di Carol come si era pensato in un primo momento, ma di Allison il nuovo personaggio. La AMC ha aperto un casting per trovare un volto alla psicologa che potrebbe aiutare Mr. Balestra a rimarginare delle vecchie ferite. A quanto pare Daryl si troverà tra le mani un libretto sugli abusi infantili che lo sconvolgerà.

In attesa che emergano nuovi dettagli e che Allison abbia un volto, torniamo alle vicende del fumetto con la recensione del volume 22 di The Walking Dead che si chiama “Un nuovo inizio”.

Robert Kirkman fa un salto temporale di qualche mese quando Negan è stato sconfitto e Rick ha assunto il comando di Alexandria nonostante sia rimasto segnato, è molto più saggio. Tra le sue preoccupazioni principali di Rick vi è l’atteggiamento di Carl che ormai è diventato grande e vuole staccarsi dal padre per diventare indipendente e trovare il suo posto nel mondo di Alexandria. Gran parte del volume è incentrata proprio su questa relazione e tutto sommato il taglio soft dato da Kirman non ci dispiace.

Vi sono anche alcune novità, Jesus ha deciso di reclutare un gruppo di sopravvissuti provenienti dal mondo esterno il cui capo è Magna, una ragazza molto diffidente. Rick e gli altri accolgono i sopravvissuti e si mostrano generosi, ma questo non basta per fargli capire che sono al sicuro. Non sapremo se il gruppo sarà una risorsa o se siano dei potenziali nemici anche perché vi sono molti elementi misteriosi sulle loro origini. Kirkman continua a tenere vivo l’interesse disseminando qualche colpo di scena, infatti scopiamo che alcuni “non-morti” possono parlare. Tanti i dubbi irrisolti e gli sviluppi per il futuro perché questo volume è chiaramente di transizione. Riuscirà Kirman a stupirci ancora?  


Informazioni su Flavia Montanaro 1060 Articoli
Classe 1985. Appassionata di serie tv. Web editor per una serie di fortunate coincidenze. "Noi non uccidiamo mai chi è vivo". [Rick Grimes]

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