The Walking Dead 5: Riassunto puntata 5×14

Glenn davanti al massacro
La faccia di Glenn davanti al massacro

Questa settimana a The Walking Dead 5 abbiamo visto una delle puntate più violente di sempre. E chi diceva che ormai lo show stava diventando noioso si è dovuto ricredere. Finalmente abbiamo capito perché Deanna ha voluto Rick e i sopravvissuti nella sua comunità. Gli abitanti di Alexandria forse sono dei miracolati visto che sono riusciti a sopravvivere all’Apocalisse zombie senza possedere una briciola di instinto di sopravvivenza e un granello di polvere di coraggio. La “cara” Deanna però aveva sottovalutato il fatto che la sua isoletta felice sarebbe stata messa a soqquadro dopo l’arrivo dei nostri.

Il quattordicesimo episodio di The Walking Dead 5 è stato diretto dalla figlia di David Lynch che ha dimostrato di aver seguito tutti gli insegnamenti paterni, aggiungendo un tocco speciale che ci ha lasciati incollati sul divano sino all’ultimo titolo di cosa. Dopo due puntate con tema “Rick” finalmente l’attenzione si è spostata sugli altri personaggi e abbiamo finalmente rivisto Padre Gabriel. La parte iniziale della puntata è incentrata proprio su di lui. Non sappiamo dove fosse finito il collettino bianco ma ad Alexandria ha intenzione di mettere su una bella chiesa. Forse il periodo di “isolamento” gli ha causato qualche problema perché in preda ad una crisi inizia a ridurre in coriandoli le pagine della Bibbia. Oh Don! Ma cosa combini? Dopo di questo il filone narrativo prosegue su un’altra strada.

Alexandria è senza corrente elettrica e una spedizione composta da Glenn, Aidan, Nicholas, Tara, Noah ed Eugene parte in missione per trovare i pezzi necessari per riparare l’impianto. Anche se non abbiamo letto gli spoiler prima della puntata, cosa poteva succedere con una canzone di sottofondo la cui traduzione era “Stai per morire?”. E quindi il gruppetto finisce in una specie di magazzino prigione dove ad accoglierli c’è uno zombie molto furbo che si crede “terminator” ma ha una pessima mira e colpisce una granata. Tara batte la testa e sviene, Aidan rimane infilzato nei paletti della gabbia. Eugene soccorre immediatamente l’amica, mentre Nicholas scappa via senza aiutare Aidan che diventa il pasto degli zombie. Ma non finisce qui! L’intraprendente Nicholas conduce gli amici verso quella che ritiene una via d’uscita ma si ritrovano circondati dagli zombie. Ancora una volta interviene Eugene ma gli zombie divorano Noah sotto gli occhi di Glenn. E’ questa la scena “accusata” di essere una delle più horror di tutta la serie. (Personalmente avrei lasciato Nicholas in mezzo agli zombie, ma dalla regia hanno preferito “punirlo” con qualche pugno.

Intanto ad Alexandria la situazione è ancora sotto controllo, Abraham si ritrova a fronteggiare il solito esercitino di walkers e lo sceriffo Grimes cerca di risolvere il caso del gufo di Jessie. Vedere Rick in versione “marpione” è davvero divertente. Spera che scoprendo l’autore del gesto possa ottenere una ricompensa (in natura?), ma in realtà si ritrova face to face con il marito di Jessie che è sempre più losco! E infatti Carol scopre qualcosa che ci lascia senza parole. Sam, il bimbetto dei biscotti ha uno strano atteggiamento, e la nostra vicina perfetta riesce ad intuire che la famiglia sia tutt’altro che felice. Ovviamente Rick si lascia sfuggire un «Dovrai ucciderlo!».

The Walking Dead 5: il delirio di Padre Gabriel

Pensavate che avessimo dimenticato il nostro Padre Gabriel? Beh, il Don ha bussato alla porta di Deanna dicendole che Satana si nasconde tra le mura e che non doveva permettere a Rick e al gruppo di oltrepassarle. (Padre Gabriel potevi anche evitare di tornare visto che sei arrivato a spargere badilate di odio contro chi ha avuto anche il buon cuore di salvarti!). Padre Gabriel è divorato dai sensi di colpa ma Maggie ha visto tutto e non è escluso che farà di tutto per screditarlo.


Informazioni su Flavia Montanaro 1061 Articoli
Classe 1985. Appassionata di serie tv. Web editor per una serie di fortunate coincidenze. "Noi non uccidiamo mai chi è vivo". [Rick Grimes]

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