The Walking Dead 6: è stato davvero un ritorno col botto, ecco la nostra recensione

Ricordate come avevamo accolto The Walking Dead 6? La prima puntata di questa stagione non ci aveva lasciati molto soddisfatti, mancava qualcosa. Con questo nuovo episodio, Greg Nicotero ha messo a tacere gran parte dei critici della serie, anche se, come vedremo in seguito non sono mancate le polemiche. Avendo delle buone fonti per gli spoiler, è riduttivo limitarsi al riassunto di “No way out”, quello che sarebbe accaduto ce lo aspettavamo. Vi sono pochi dubbi sul fatto che l’episodio 6×09 sia un puntatone e che questo sia un ritorno col botto, come si legge un po’ su tutti i siti, e anche sul nostro.

Non riusciamo a polemizzare sul fatto che lo schema narrativo sia quello: posto sicuro, tutti felici, arrivano gli zombie, morte-sangue-distruzione. L‘universo di The Walking Dead è ben diverso, anche se per capirlo meglio dovreste provare a leggere almeno un fumetto. Se proprio dobbiamo fare un piccolo appunto, è sui dialoghi, a volte inappropriati, tipo Glenn che si mette a parlare con Enid. Bello il discorso sulla coerenza morale, ma potevi pure farglielo in un altro momento visto che tua moglie (incinta) era su una torretta pericolante con gli zombie pronti a banchettare.

Se le scene non fossero state montate ad hoc, difficilmente avremmo potuto assistere ad un episodio di tale portata, perché se ci fate caso la narrazione è scarna, e anche i personaggi non riescono ad esprimere il meglio. Qualcuno potrebbe dire che sono stremati, ma questo non ha nulla a che vedere con il modo di raccontare la loro lotta per la sopravvivenza che non risparmia niente e nessuno, nemmeno i bambini. Ora potreste pensare: cosa c’entrano i bambini? In effetti avete ragione, ma a quanto pare vi sono state delle critiche sull’eccessiva violenza, in 20 minuti vi sono state 3 giovani vittime: i fratellini odiosi Sam e Ron, e Carl Grimes. Ovviamente lui se l’è cavata con un occhio cavato, e scusate il giro di parole.

Greg Nicotero, a The Hollywood Reporter ha ricordato che “il fumetto non fa sconti a nessuno, e una delle cose importanti per noi è onorare quello spirito continuando a fare cose inaspettate”. Carl infatti nel fumetto perde un occhio. Chissà perché la serie tv ha fatto degli sconti ad alcuni dei personaggi più amati dal pubblico. Intanto Robert Kirkman ha precisato che “queste sono le cose che rendono il nostro pubblico interessato alla storia”.


Informazioni su Flavia Montanaro 1120 Articoli
Classe 1985. Appassionata di serie tv. Web editor per una serie di fortunate coincidenze. "Noi non uccidiamo mai chi è vivo". [Rick Grimes]

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