The Walking Dead 6: recensione episodio 6×11 “Knots Untie”, quali nodi si sono sciolti?

Jesus ha finalmente svelato quali sono le sue intenzioni ma le strade di Rick e Negan stanno per incrociarsi nel mondo The Walking Dead 6. Ogni volta che un nuovo personaggio si inserisce nello storyline gli equilibri appena ritrovati vengono interrotti, e Jesus in questo senso, diciamo che ha confermato la regola. Paul Rovia, conduce Rick e gli altri sopravvissuti nella sua comunità, Hilltop. A primo impatto potrebbe sembrare un piccolo microcosmo felice, un po’ come era Alexandria prima del loro arrivo, ma quando i sopravvissuti conoscono Gregory e vedono le condizioni in cui vivono gli abitanti la situazione cambia. Chi ha letto le anticipazioni della puntata “Knots Untie” sapeva già che il capo della comunità è tutt’altro che una persona accomodante, anzi è il tipico leader pronto a pugnalarti alle spalle se le cose non vanno come aveva previsto e poi gli abitanti di Hilltop sono costretti a vivere all’interno di roulotte, allevano animali e coltivano la terra, ma non hanno armi e sono dei combattenti scarsi. Riescono a sopravvivere solo grazi a scambi commerciali con altri gruppi tra cui quello di Negan.

L’episodio di The Walking Dead 6 ha riprodotto fedelmente le vicende del fumetto, inoltre appare sempre più evidente che mentre i nodi si sciolgono, si spiana la strada che conduce all’incontro decisivo con Negan e i Salvatori. La piccola comunità di Hilltop ha stretto un accordo con loro, in cambio di scorte di cibo viene fornita protezione dai walker, ancora una volta abbiamo conosciuto un gruppo di persone che sarebbe stato mangiucchiato nel giro di una puntata. Gregory e Deanna, come leader di due piccole comunità simili, hanno anche dei punti in comune, tendono a delegare e scelgono di non prendersi troppe responsabilità, chi è in pericolo viene affidato al suo destino e non si sporcano troppo le mani.

Comunque la storia tra Rick e Michonne prosegue, Abraham invece ha il cuore diviso tra Rosita e Sasha e si interroga sulla possibilità di creare una una famiglia in una società che non esiste più. Tuttavia vi confessiamo che il momento più bello della scorsa puntata di The Walking Dead 6 è stata l’ecografia del bimbo di Glenn e Maggie. Per una vita che nasce ce n’è sempre una che sta per finire, anche in The Walking Dead 6 ci sarà questo ciclo? Con Negan in arrivo potrebbero molte di più, ma è ancora un po’ troppo presto per parlarne.


Informazioni su Flavia Montanaro 1060 Articoli
Classe 1985. Appassionata di serie tv. Web editor per una serie di fortunate coincidenze. "Noi non uccidiamo mai chi è vivo". [Rick Grimes]

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