The Walking Dead 7: le vostre recensioni dell’episodio 7×03 ‘The Cell’

La storia delle puntate di The Walking Dead 7 che sono sempre più noiose inizia a sfuggirvi di mano. L’abbiamo detto! Ci piacerebbe leggere dei veri commenti critici e non la solita minestrina riscaldata, questo è proprio un invito che facciamo a tutti i follower della nostra pagina Facebook, alcuni di voi in verità hanno già specificato i motivi per cui non riescono a seguire The Walking Dead 7 come le serie precedenti, e oggi nell’articolo dedicato alle vostre recensioni abbiamo deciso di riportare anche questi commenti. Se non avete ancora letto la nostra recensione del terzo episodio di The Walking Dead 7 potete farlo subito qui. Noi intanto ci “gustiamo” i commenti che hanno ricevuto più like (qualcuno era sotto il nostro post, ma era giusto condividerlo anche qui!).

Alice R.: «Comunque… il fatto che la gente si lamenti per le puntate “noiose” dimostra il livello intellettivo della maggior parte dei componenti di questa povera società, che è pari a quello di un lemming. Non appena si scende un filino in profondità, andando ad esplorare sentimenti, psicologia, ecc. tutti a lamentarsi… ma perché non lasciate TWD alla gente intelligente e vi guardate quei bei film horror di serie B con pessima recitazione e nessun senso, ma tanta violenza? Almeno siete felici. Mi pare inutile perdere tempo prezioso della propria vita a guardare cose che non si capiscono e apprezzano».

Christian A.: «Ragazzi, non potete pretendere che in ogni puntata ci siano guerre, uccisioni e massacri! Andava spiegato dove erano finiti Morgan e Carol, dove era finito Daryl, presentare Dwight e far vedere chi è Ezekiel!! Ci sarà sicuramente la puntata dove faranno vedere le condizioni del gruppo di Rick! Non è che si può partire subito in quarta!!!».

Eleonora B.: «Daryl rischia sempre e ci fa prendere ogni volta un infarto… ma è coerente sin dalla prima puntata, non cambia, imperturbabile e duro come una roccia, non si piega e non si spezza neanche davanti a Lucille! E quelle lacrime e quel pianto liberatorio me lo hanno fatto amare ancora di più».

Raffaele R.G.: «La mia recensione: twd si è ridotto alla prima della stagione, al finale di metà stagione che crea l’attesa per la ripresa di febbraio e il finale di stagione che crea l’attesa per la stagione successiva. 4 puntate su 16. Le altre 12 si possono tranquillamente saltare». Mario W. C. (in risposta a questo commento): «Sì. Certo. E della psiche dei personaggi chi se ne frega!L’importante è che ci facciano vedere teste fracassate e uccisioni di zombie».

Stefania V.: «Daryl non è strategia, non è tattica… è impulso puro e forza! Ecco perché tutti lo amiamo… ha fatto bene a non piegarsi e il motivo lo ha spiegato a Dwight: lui non può subire perché deve tornare dalla sua famiglia. Però che colpi che mi fa prendere Negan con quella mazza».

Luca A.: «Non può spaccare una testa a puntata dai…a me è piaciuta come puntata vedere un po’ come vivono i salvatori le loro regole ecc… sicuramente meglio della puntata scorsa! E comunque mi sembra chiaro che Dwight finirà per tradire Negan e probabilmente una delle prossime teste polpette sarà proprio la sua».


Informazioni su Flavia Montanaro 1161 Articoli
Classe 1985. Appassionata di serie tv. Web editor per una serie di fortunate coincidenze. "Noi non uccidiamo mai chi è vivo". [Rick Grimes]

1 Commento

  1. geniali. assolutamente geniali. complimenti per il sunto dei commenti e per la vostra vena critica(questa,è vena critica,non sparare a zero a casaccio),non c’è niente di meglio in giro,oltre il nostro twd… tra l’altro,la pasta riscaldata ormai sono gli annoiati seriali che riciclano ogni anno la stessa zuppa di “che barba che noia,che du’coglioni “condita da qualche nozione di sceneggiatore giusto per far vedere che sanno pensare(…) …
    stagione unica per twd,neanche col governatore(dove li’ si che ci sono andati leggeri e censura a gogo)hanno messo sul piatto tanta roba…e sono proprio quelle brodaglie che poi mi fanno urlare e sentire malle alle mazzate di glenn e abe o alla tortura di daryl. amen

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