The Walking Dead 7 troppo lento? La ‘frecciatina’ di Gale Anne Hurd

La pausa invernale di The Walking Dead 7 si interromperà il 12 febbraio 2017, con il ritorno su AMC dello show apocalittico. Nell’ultima puntata di cui non possiamo fare a meno di parlare da qualche giorno, c’è stata una svolta molto importante nella trama. La produttrice Gale Anne Hurd è stata intervistata da Deadline, molte le domande a cui ha risposto, ma noi abbiamo focalizzato l’attenzione solo su alcuni punti, quelli più importanti.

La Hurd è convinta che dopo il discorso di Michonne e con il ritorno di Daryl, finalmente Rick sia tornato in sé e abbia ritrovato il suo vecchio spirito combattivo. Nessuno dei sopravvissuti vuole servire Negan e unirsi al gruppo dei Salvatori, questo lo abbiamo già capito da tempo, però eravamo davvero preoccupati per le condizioni mentali dello sceriffo Grimes. È come se si fosse svegliato da quel torpore in cui era caduto dopo la perdita di Glenn e Abraham. La produttrice ha sottolineato che è molto difficile concentrarsi sulla narrazione complessiva, se ci pensate la cosa più logica sarebbe provare ad uccidere Negan, e questo sarebbe un bel colpo di scena, ma sia il fumetto che lo show televisivo seguono logiche completamente diverse.

Nell’intervista il giornalista dice che le morti possono essere viste come una “reazione a catena” e la Hurd ha confermato che si sono concentrati proprio sugli effetti delle perdite importanti all’inizio della stagione e della puntata che ha aperto la pausa invernale. Spencer doveva essere eliminato perché pericoloso, ma Oliva era innocente e Rick non vuole vivere in un mondo che segue le regole del villain. Arrivati a questo punto per noi il ritmo lento di The Walking Dead 7 potrebbe essere giustificato proprio dal torpore di Rick Grimes, per la Hurd invece questa è una tecnica ben consolidata visto che anche nelle stagioni precedenti hanno deciso di concentrare l’attenzione su un personaggio per trascorrere insieme un episodio. Lo stesso accade nel fumetto, e il successo dello show è dovuto proprio a quelle che sembrano pause nella narrazione.


Informazioni su Flavia Montanaro 1279 Articoli
Classe 1985. Appassionata di serie tv. Web editor per una serie di fortunate coincidenze. "Noi non uccidiamo mai chi è vivo". [Rick Grimes]

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