The Walking Dead 8, commento episodio 7: La cosa giusta

The Walking Dead 8, commento episodio 7: La cosa giusta

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Prima o poi sarebbe arrivata una puntata dedicata ad Eugene, personaggio controverso e messo a dura prova dall’apocalisse zombie. Probabilmente se facessimo uno di quei test “Quale personaggio di The Walking Dead sei”, il nostro profilo corrisponderebbe a quello di Eugene ma non avremmo il coraggio di condividere il risultato perché nessuno vuole essere come lui.

Dopo questo settimo episodio intitolato La cosa giusta (Time for after), inevitabilmente dobbiamo tirare le somme perché siamo quasi al giro di boa. L’inizio di The Walking Dead 8 è stato destabilizzante e abbiamo fatto fatica ad abituarci agli spari continui e alle situazioni al limite della forzatura narrativa. Perchè non abbiamo guardato Il Segreto? La risposta è nell’episodio che ha segnato il ritorno di Negan sulla scena. Il quarto e quinto episodio sono stati perfetti perché i produttori hanno abbandonato la coralità, ripresa solo nella sesta puntata, ma in quel caso era necessaria perché ormai ci si avviava verso la conclusione della prima parte di The Walking Dead 8. Con questo preambolo abbiamo dimostrato di essere peggio dei produttori ed ecco che arriviamo dritti al punto: Eugene. La cosa giusta è un titolo criptico tanto quanto il personaggio.

Sembrava un genio, la persona che poteva davvero salvare l’umanità dall’apocalisse zombie, con il tempo invece è venuta fuori la sua natura che possiamo riassumere con una parola: falsipocritopportunista. Innocuo e bonaccione ma capace di tutto, persino di tradire i suoi amici. In questo nuovo episodio di The Walking Dead 8, Eugene si è confrontato con tre personaggi. Davanti a Padre Gabriel ha dovuto accettare il fatto di essere incapace di aiutare gli altri, con Dwight invece si è mostrato misericordioso e leale ma solo per non creare problemi nel nuovo gruppo in cui si è insediato. Grazie a Negan è riuscito a trovare la sua comfort zone, Eugene vuole sentirsi al sicuro e adesso nel Santurio è protetto. Il gesto del baciamano è stato eccessivo ma il significato è molto forte.

All’inizio dell’episodio dedicato ad Eugene ritroviamo anche Rick Grimes prigioniero degli Scavengers. Il nostro leader non si perde mai d’animo e sfoggia tutta la sua spavalderia. Come nella scorsa stagione deve combattere contro un walker e alla fine del duello gli Scavengers si arrendono e si inginocchiano al suo volere. Rick è anche protagonista del finale ma deve fare i conti con quanto accaduto durante la sua assenza: il piano è andato avanti. Il leader è stato spodestato.

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