The Walking Dead 8, recap (breve) di Some Guy

The Walking Dead 8, recap (breve) di Some Guy

1

Non ci accontentiamo. Per questo, pur rispettando il grande lavoro che c’è dietro la produzione di The Walking Dead 8 prima dell’arrivo sui nostri schermi, ci sentiamo obbligati a commentare negativamente alcuni episodi. Non la prendiamo sul personale, ma essere un sito o una fanpage di The Walking Dead non significa che non possiamo esprimere delle critiche e soprattutto sappiamo che dopo una puntata negativa ne arriva una che supera le nostre aspettative. Sicuramente in Monsters si poteva fare molto di più, ma è con Some Guy che abbiamo iniziato a capire quanto questa stagione sia fondamentale e perché a differenza di altre, la serie non è ancora fallita.

Serviva la puntata monografica su Uno qualunque che non è uno a caso, e scusate il gioco di parole. Grazie a Re Ezekiel abbiamo rivisto alcuni vecchi aspetti di The Walking Dead che tanto ci hanno fatti appassionare alla serie, era diventato tutto “piatto” perché mancavano le emozioni. Sappiamo che questo non è uno show sugli zombie ma sulle conseguenze della loro invasione, e molti personaggi si sono appiattiti non hanno quasi più emozioni perché quanto accaduto li ha svuotati. Re Ezekiel invece è diverso, l’apertura e la chiusura dell’episodio rappresentano la sua parabola umana. Il suo motto è sempre stato quello di fingere per ottenere quello che voleva e per un po’ ha funzionato, sino a quando ha dovuto fare i conti con la realtà. Purtroppo in Some Guy il nostro Re Ezekiel ha perso la fedelissima Shiva (oltre a tantissime persone della sua comunità), non vogliamo essere cinici e ricordare il costo dell’animaletto da compagnia perché la scena della morte è stata straziante: Shiva si è sacrificata per salvare il suo padrone!

Some Guy è un episodio che non ci aspettavamo, ancora una volta i produttori di The Walking Dead ci hanno stupiti in positivo, proprio quando volevamo seguire il consiglio di molti e guardare “Il Segreto”. Ironia a parte non capiamo una cosa, e cioè perché personaggi come Carol siano sprecati, perché non può assumere un ruolo centrale nella trama e deve sempre indossare i panni della Rambo di turno? Gli autori, secondo noi, piuttosto che aumentare il numero degli spari, dovrebbero provare a riaccendere i riflettori su questi personaggi, a noi le puntate “monografiche” non sono mai dispiaciute, anche Daryl ormai è ridotto a macchietta. Vogliamo di nuovo soffrire insieme a loro, così come abbiamo fatto in Some Guy con Re Ezekiel. Il mid season finale è sempre più vicino e tutto quello che è successo nella prima parte di The Walking Dead 8 inizierà ad avere un senso (finalmente). Noi aspettiamo fiduciosi 😉

1 COMMENTO

  1. per me é una stagione tirata per i capelli.
    si stanno arrampicando sugli specchi perché non sanno piú cosa fare.
    le scene delle sparatorie sono patetiche e non c’é piú tessuto sociale tra i personaggi.
    gli episodi sono di una lentezza mortale come le inquadrature ed i silenzi sulle stesse.
    Fino adesso é stata una noia mortale, speriamo che si riprendano sennò ci addormenteremo tutti prima della fine.

Lascia un risposta