The Walking Dead 8×06, recensione e commento (spoiler)

The Walking Dead 8×06, recensione e commento (spoiler)

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Gli ascolti continuano a calare vertiginosamente ma noi non ci arrendiamo e tutti i lunedì sera ci piazziamo davanti alla tv per guardare The Walking Dead 8. La puntata che si è appena conclusa è stato il classico episodio di transizione e siamo sicuri che come al solito la nostra community si spaccherà in due: detrattori e difensori. Noi preferiamo essere “neutri” anche se siamo molto preoccupati per l’andazzo. Dopo un inizio da manuale infatti la seconda e la terza puntata sono state decisamente sottotono, con le storie di Ezekiel e Negan le cose erano cambiate, dimostrando che le puntate semi-monografiche possono risollevare le sorti di uno show.

Oggi invece c’è stato un cambio di registro con un episodio corale intitolato “Il Re, la vedova e Rick”. Iniziamo proprio da lui, Rick Grimes che ritroviamo da solo e stanco, ma deciso a portare a termine il suo piano. A quanto pare è diretto alla discarica degli Scavengers perché vuole dimostrargli che è riuscito a mettere Negan alle strette e proporre a Jadis di allearsi con lui. Il piano però fallirà e per Rick Grimes le cose si mettono davvero male. Intanto Carl incontra Siddiq, il vagabondo che il padre aveva scacciato all’inizio della stagione. Il giovane Grimes rifiutando l’esempio di Rick si mostra fiducioso nei confronti del prossimo, prendendo definitivamente le distanze dal comportamento del genitore, infatti offre a Siddiq del cibo e lo invita ad unirsi alla sua comunità.

Genitori e figli è un tema ricorrente nell’episodio 8×06 di The Walking Dead, spostandoci ad Hilltop infatti troviamo Maggie alle prese con un gruppo di Salvatori in ostaggio. La vedova di Gleen deve decidere il loro destino e ascolta le posizioni di Jesus e Gregory, il primo si mostra misericordioso, mentre l’ex leader consiglia di costruire patiboli per non sprecare le risorse. Maggie tra grazia e ferocia sceglie il compromesso ma non sappiamo se chiudere i Salvatori in un recinto servirà per rinchiude anche le altre minacce.

All’appello manca solo Re Ezekiel che dopo la morte di Shiva ha una crisi d’identità, si sente un impostore perché ha “causato” la morte dei suoi sudditi che credevano in lui. In suo soccorso è arrivata Carol che lo ha spronato e gli ha fatto capire quanto è importante per la sua gente. Dopo quella di Carl secondo noi questa è una sequenza molto significativa ma è stato dato poco spazio al personaggio e alla vicenda personale e non sappiamo se Ezekiel riuscirà ad essere combattivo come un tempo. Noi vi aspettiamo molto presto per le nuove anticipazioni!

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