The Walking Dead 9×04, recensione The Obliged

The Walking Dead 9x04, recensione The Obliged

Negli ultimi otto anni The Walking Dead ci ha mostrato le conseguenze di un’eventuale apocalisse zombie. È una storia collettiva, anche se ci sono dei personaggi che si sono imposti sugli altri e abbiamo identificato The Walking Dead con Rick Grimes. Adattarsi e armarsi di cinismo sembra l’unico modo per sopravvivere, ogni personaggio ha dovuto fare un lungo viaggio dentro se stesso alla ricerca di un po’ di umanità per non morire. Il quarto episodio della nona stagione invita tutti a fare un esame di coscienza, con un titolo come “The Obliged” non poteva essere diversamente, avremmo solo fatto a mano della parentesi con Jadis e Padre Gabriel che è ancora vivo anche se non riusciamo a capire come abbia fatto.

Una delle cose che riescono meglio ai produttori è la costruzione dei dialoghi, e quelli di questa puntata, a nostro parere, sono epici, parole che ricorderemo a lungo. I primi quattro minuti di The Obliged si concentrano su Michonne, una donna che si racconta una bugia, prova a fare la madre di famiglia, ma ha perso tutto a causa dell’apocalisse zombie e sembra quasi che si sforzi a vivere spensieratamente il rapporto con Judith. A Michonne spetta un compito ingrato: incontrare Negan che non vuole mangiare e si sta lasciando andare. L’ex leader dei Salvatori però è molto astuto ed ecco che nel faccia a faccia con Michonne, manipola i suoi pensieri, la fa intenerire ricordando le persone che ha perso e cercando dei punti in comune. Un dialogo forte, tagliante. Forse il migliore di queste nove stagioni.

Purtroppo The Walking Dead 9 è anche la stagione degli addii e ogni volta che Rick Grimes appare sulla scena ci viene il magone, forse anche agli attori è successo mentre giravano. Prima si commuove con Carol a cui dice che è il migliore esempio di forza e attaccamento alla vita, poi incontra Daryl. Dixon, come Maggie, vuole uccidere Negan perché non merita un’occasione. Rick dopo la morte di Carl è diverso, vuole rispettare il patto con il figlio. Negan non può essere un martire ma rappresenta il punto zero, quello da cui partire per fondare il nuovo mondo. Forse diventerà il simbolo delle persone capaci di fare un passo indietro. Non adesso. Nessuno ha capito la sua scelta. L’episodio, come previsto, si è chiuso con un cliffhanger. Rick Grimes non morirà sbranato da una mandria di zombie in seguito ad una caduta da cavallo. Ci avete detto che spoileriamo troppo, la verità è che sapevamo che non sarebbe finita così, quindi queste settimana niente spoiler!


Informazioni su Flavia Montanaro 1198 Articoli
Classe 1985. Appassionata di serie tv. Web editor per una serie di fortunate coincidenze. "Noi non uccidiamo mai chi è vivo". [Rick Grimes]

Commenta per primo

Rispondi