The Walking Dead lo serie tv sui ‘non morti’ dove sono i vivi che fanno paura

Iniziamo il nuovo post con una domanda: a che genere potrebbe appartenere The Walking Dead? Non è una serie tv horror, non è un medical drama anche se l’ultimo arrivato arriva dal letto di un ospedale, non è nemmeno un fantasy. Abbiamo provato a cercare su Google e ci siamo fatti due risate, siamo usciti dai forum e dai siti a tema come il nostro dove le definizioni si sprecano, per Wikipedia però il genere di The Walking Dead è drammatico, horror, azione. Dopo ben sette stagioni però possiamo ben dire che si tratta di qualcosa di nuovo, Robert Kirkman infatti per la prima volta ha “tradotto” il concetto di “avere paura dei vivi” coniando il genere: survival horror.

Sopravvivere è l’argomento principale di questa serie tv che nasce dai fumetti. La vita è sempre più imprevedibile, messi davanti ad una difficoltà gli esseri umani superano se stessi e le proprie convinzioni. Ricordate chi ha incontrato Rick all’inizio, quando è andato alla ricerca di vite umane attraversando l’inferno dei non morti? Glenn. Per questo motivo, quando è stato ucciso da Negan, è iniziato un nuovo ciclo narrativo. La principale lezione di The Walking Dead è che solo il più forte sopravvive. Glenn però si trovava nel posto sbagliato al momento sbagliato. Lo sguardo più ampio sulle nuove comunità è un altro punto cruciale, solo alleandosi infatti i sopravvissuti potranno salvarsi. La brama di potere però solletica gli interessi dei leader, abbiamo già visto Negan in azione e gli accordi con le altre comunità che gli offrono alimenti e viveri in cambio di protezione.

Prepariamoci ad una seconda parte di stagione dove tutto questo verrà messo ancora più in evidenza, e si rassegnino gli amanti del genere horror-splatter ancora convinti che The Walking Dead sia la serie degli zombie. Non sono i non morti che marciano ma i sopravvissuti, e passo dopo passo si mettono in discussione. Andrew Lincoln ha promesso azione e forse ‘qualche morto’ ci ‘scappa pure’ ma prepariamoci davvero alle nuove regole di un mondo senza più morale e in preda agli istinti primordiali.


Informazioni su Flavia Montanaro 1279 Articoli
Classe 1985. Appassionata di serie tv. Web editor per una serie di fortunate coincidenze. "Noi non uccidiamo mai chi è vivo". [Rick Grimes]

Commenta per primo

Rispondi