The Walking Dead: il potere delle parole

terminus scrittaLa forza di The Walking Dead risiede nei dialoghi e nella scelta di pronunciare determinate parole piuttosto che altre nei momenti di tensione. Ovviamente la serie è figlia della strada, per cui il gergo può apparire talvolta spinto. Questo non accade nelle scritte che spesso appaiono sulla via dei protagonisti, le quali sono scritte come delle poesie.

E’ il caso dei versi che incontriamo al Terminus, i quali recitano:

“Sanctuary for all. Community for all. Those who arrive survive.

Queste parole appartengono ad un gergo americano elevato, non certo allo street style che siamo abituati a sentire nei dialoghi. Cosa può significare? Una teoria vuole che il Terminus esistesse ancor prima dell’apocalisse e dell’arrivo degli zombie e che fosse un tempio dedicato al culto del cannibalismo.

Ciò spiegherebbe il tono forbito delle parole. Ricordiamoci che il simbolismo fa parte dei fumetti come della serie e che questa piccola elegia, potrebbe essere un forte segnale dell’appartenenza dei residenti, i cosidetti Terminants. Nel particolare, Mary e Gareth, il cui ruolo alla fine della quarta serie è quanto mai ambiguo, non sembrano certo zotici, per cui aspettiamoci di incontrare un luogo diverso, inaspettato, sicuramente pericoloso…


Informazioni su Flavia Montanaro 1279 Articoli
Classe 1985. Appassionata di serie tv. Web editor per una serie di fortunate coincidenze. "Noi non uccidiamo mai chi è vivo". [Rick Grimes]

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