The Walking Dead e Resurrection a confronto

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Non tutti i morti diventano zombie

Mentre è in onda la nuova stagione di The Walking Dead, è partita anche quella di “Resurrection”, anche qui con persone morte che però hanno comportamenti diversi da TWD.

In TWD i morti diventano degli zombie con comportamnti tipici di questi esseri: cattiveria, ostilità, capacità di compiere azioni inenarrabili verso la comunità degli umani che cerca di sopravvivere ai loro attacchi, per non diventare a loro volta degli zombie. In Resurrection invece i morti tornano in vita, ma senza essere degli zombie. Se lo scenario per TWD è Washington qui è la cittadina di Arcadia, dove tornano dal mondo dei morti persone scomparse sia recentemente sia decenni prima, alcuni anche ad inizio secolo.

Il primo a riapparire è un bambino, Jacob, morto annegato trent’anni prima (si scoprirà poi che il fiume e l’acqua hanno a che fare con questi ritorni) e dopo di lui arrivano intere famiglie. Hanno, al contrario dei morti-zombie di TWD, l’aspetto di quando sono deceduti, non sono invecchiati e soprattutto non hanno un aspetto orrorifico.

Se in TWD la paura è quella di essere contagiati dagli zombie, tanto che lo sceriffo e i sopravvissuti sono costantemente alla ricerca di un rifugio, in Resurrection questo non accade e sono piuttosto i ritornati ad essere allontanati perché considerati pericolosi. Alcuni, infatti, lo sono davvero. Pur non essendo zombie con la possibilità di ritornare in vita i più malvagi hanno una nuova occasione per rifarsi, cercando di mettere in atto azioni criminose. Ciò che accomuna le due serie è proprio la diffidenza verso i “diversi”, gli zombie in TWD, i “ritornati” in Resurrection.

A differenza di TWD, in cui i sopravvissuti sono guidati dallo sceriffo-qui il locale sceriffo di Arcadia è ostile ai ritornati, perfino a proprio nipote, Jacob, anche se in seguito cambierà in parte idea- in Resurrection non c’è un vero e proprio leader, ma emerge la figura di Martin, che ha da poco scoperto di far parte di una famiglia di ritornati.


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