The Walking Dead: la vita dopo la morte

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“Dio ci ha promesso la resurrezione dei morti, credevo che avesse in mente qualcosa di leggermente diverso.”

Sono queste le parole che più rappresentano The Walking Dead, serie televisiva statunitense seguita in ogni parte del mondo, e che saranno interpretate in maniera eccellente da Scott Wilson, più conosciuto come “Hershel”.

Non si tratta semplicemente della classica storiella splatter, senza né trama né logica, che si ferma al sangue e alle facce mostruose di due zombie, ma va molto oltre. Rick Grimes, protagonista della serie, è uno sceriffo che, dopo un incidente causato dall’attacco di alcuni fuorilegge in fuga, va in coma. Il suo risveglio, poco tempo dopo, è traumatico e dà il via alla lotta continua sulla quale è concentrata la serie.

La vita che tutti noi conosciamo, e alla quale siamo abituati, è distrutta e devastata. Ci sono cadaveri ovunque. I morti si risvegliano in preda ad una fame incontrollata di carne umana, veri e propri zombie. Il gruppo di superstiti che si forma con il passare delle stagioni è sempre più unito, sempre più forte. Ed è proprio su questo aspetto che l’intera trama si concentra: la vita in balia della morte. Cosa potremmo diventare se la nostra vita fosse basata sulla sola sopravvivenza? Che vita sarebbe?

L’essere umano non è più quello di migliaia di anni fa, si è adagiato, si è spogliato di ogni responsabilità. L’uomo non ha più bisogno di difendersi da animali feroci o dalle catastrofi naturali, ma è capace solo di concentrarsi su se stesso. Pensiamo a farci guerre su guerre per problemi che ci siamo creati da soli, che in natura nemmeno esisterebbero, senza mai pensare che potrebbe accadere qualcosa di molto più grande di noi.

In The Walking Dead il karma fa il suo dovere ma, nonostante ciò, possiamo vedere come l’uomo continui a lottare contro se stesso più che contro la morte e, infine, l’estinzione. The Walking Dead non è una serie televisiva sugli zombie, ma una presa di coscienza. The Walking Dead ti fa capire a cosa noi possiamo ridurci per un po’ di potere e come possiamo sbaragliare facilmente.

Non esistono l’etica, la morale, la cordialità o il falso perbenismo. Ci sono solo i vivi e i morti, e devi lottare anche contro i vivi pur di non varcare quel limite che separa due mondi ormai troppo vicini. Estraneo è nemico e nemico è morte.

Verdiana


Informazioni su Flavia Montanaro 1182 Articoli
Classe 1985. Appassionata di serie tv. Web editor per una serie di fortunate coincidenze. "Noi non uccidiamo mai chi è vivo". [Rick Grimes]

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